mercoledì 20 maggio 2015

Si chiama Leone.

Si chiama Leone

è un bambino.
Bellissimo, ci dicono.

Al Policlinico di Modena, stamattina, siamo in tre, Cristiana, Elisabetta, ed io.
Siamo in anticipo.
Ci aspettano da una settimana.
Ci aspettano da due anni.

Si chiama Leone.

E' il nostro eroe, ci dice la caposala.
Ed è bellissimo.

Non si aspettavano nulla del genere, Ma Come, Tutte Queste Cose Sono Per Noi?


Raccontiamo, spieghiamo.
Ci vestiamo coi camici di cotone verde, Venite, Questo è il nostro reparto.
Coloratissimo.

Che belle sono le infermiere che sorridono tanto, che hanno ricami sui camici, e ridono fra loro, e si canzonano, Stanotte la Federica Non Dorme, perchè La Federica, come la chiamano qui, non vede l'ora di vestire tutti i bambini del suo reparto
Perchè quei bambini, sono anche un pò suoi.
Soprattutto lui.

Che si chiama Leone.
ed è bellissimo.


Me lo ripete tanto, Federica, e noi siamo lì, così contente di essere finalmente nella Terapia Intensiva del  Policlinico di Modena,
Dalla quale non ci fanno venire via.

E Giovanna, la dottoressa Silvia, e Tatiana.
Una festa speciale, improvvisa, non preparata,
E Leone.
Si chiama Leone.
Ed è bellissimo.

ed è nato di nemmeno 400 grammi
e ha già avuto mille avventure diverse. 
Nessuna felice.

Ma Leone è qui.
Che Ieri Respirava da Solo e Che Oggi Si Vede che Si è Scocciato.
Leone, oggi pesa 720 grammi.

Per lui, le scarpine più piccole, quelle che nemmeno misurano mezzo pavesino, ma molto meno.
Il tuo faccino, Leone, si vede quasi attraverso l'incubatrice.
L'Incùba, come la chiamano qui.

Ma vogliamo dirti grazie.
Della forza che si vede in quel tuo mondo celeste, chiuso dentro una navicella di vetro e tubicini.
Dall'energia che mi danno quelle dita trasparenti, quelle manine poco più grandi di una ciliegia.

Ne mangerai di ciliegie, Leone, e farai a gara a chi sputa il nocciolino più lontano.

Noi, stiamo qui,a guardarti respirare forte, così piccolo e azzurro che sembri fatto di cielo.

da oggi, le nostre scarpine ti accompagnano in questa lotta, che vincerai, vincerai di sicuro.
Il peggio, è già passato.
Sarai grande e forte.
Grande e forte come il tuo nome.

Ti chiami Leone.
E sei bellissimo.


grazie al Reparto di Terapia Intensiva Neonatale del Policlinico di Modena.
grazie per l'accoglienza speciale, per lo stupore, per i sorrisi e gli occhi lucidi.

grazie per gli abbracci, per le cose belle, per il cammino che da oggi faremo insieme.
e grazie, Leone.

Cristiana Brenna
Elisabetta Colombini
Laura Nani



2 commenti: