venerdì 23 novembre 2012

A Como.




Venerdì 23 novembre, Elena Bonelli, Ambasciatrice Cuore di Maglia per Como, insieme a Liliana e Sara, ha effettuato una consegna di corredini a COmo, all'Ospedale Sant'Anna, a seconda, per quest'anno.

Lascio al lei la descrizione dell'evento.


"Stamattina, 23 novembre,  io, Sara e Liliana siamo andate all'Ospedale S. Anna di Como per una consegna.

Siamo arrivate in una mattina di sole, con un via vai di persone che entravano e uscivano da ascensori e reparti. Poi, una volta entrate nell'atrio della Terapia Intensiva Neonatale, ci siamo trovate sole.

Un'infermiera ci ha chiamato la sig.ra Annamaria, la caposala che ci ha accolte con molta simpatia e disponibilità.
Non siamo potute entrare nel reparto perché, come ci ha spiegato Annamaria, oggi era una giornata frenetica, di quelle che ti fanno correre ogni momento perché, sono parole sue, "c'è un'urgenza dopo l'altra".
Allora abbiamo cercato di affrettare i tempi, perché i minuti di persone come lei e le sue collaboratrici sono preziosissimi e non vanno sprecati.
Ci sono bimbi che hanno bisogno di loro, delle loro mani e della loro competenza e noi abbiamo preferito fare un passo indietro.
Abbiamo consegnato i nostri lavori, una dozzina di copertine con berretti e scarpine coordinate, due scatole di scarpine e una di berrettini.
Annamaria ci ha ringraziato non so più quante volte. La sua gratitudine verso Cuore di Maglia ci ha davvero commosse. 
Ci ha raccontato che in passato hanno avuto un paio di bimbi che lasciavano l'ospedale senza genitori perché in attesa di adozione e che il loro modo di "salutarli" e lasciar loro qualcosa è stato quello di fornire il primo corredino, berretto, coperta e scarpine, perché questi bimbi avessero qualcosa di "personale" da portare con sè.
Ma il momento in cui tutte e tre abbiamo avuto gli occhi lucidi è stato quando ci ha spiegato che i coordinati che abbiamo fornito vengono lasciati ai genitori che hanno perso il proprio bimbo. Avere tra le mani qualcosa di concreto che glielo ricordi, aiuta a rielaborare il lutto.
Abbiamo capito, abbiamo provato e sperimentato che il nostro piccolo, semplice lavoro aiuta davvero. E ci si è aperto il cuore.
Oggi in reparto c'erano 14 bambini. A loro va il nostro affetto, il nostro pensiero e la nostra preghiera. Quando stavamo uscendo abbiamo sentito chiaramente trillare un segnale di allarme. Speriamo che si sia risolto tutto positivamente.
Un grazie sincero a Cuore di Maglia. Grazie perchè c'è. Grazie perché unisce tante persone. Grazie perché arriva dove c'è bisogno. Grazie perché ci ricorda l'importanza dei piccoli gesti, fatti col Cuore".


Grazie a Elena, Sara e Liliana, con tutto il Cuore.

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