martedì 27 maggio 2014

Da Cuore a Cuore

Oggi per la prima volta ho partecipato ad un incontro riservato a medici neonatologi, pediatri, infermieri, psicologa e genitori dei bambini ricoverati nella TIN del S.Anna di Torino.

E’ stata un’esperienza intensa, e soprattutto di ascolto.

Le emozioni suscitate dal racconto di ciascuno sono state fortissime. Le ansie, gli ottimismi, il sentirsi come sulle montagne russe: un attimo su e immediatamente dopo a terra. Essere appesi alle parole dei dottori cercando di cogliere ogni piccola sfumatura di significato. La sensazione di vivere un tempo eterno, come sospesi, ogni giorno uguale all’altro.

Coloro che invece sono prossimi alle dimissioni condividono la stessa preoccupazione per il rientro a casa che, dopo il ricovero in TIN, non può essere privo di incertezze. Come si potrà gestire da soli, tra parenti festanti e fratellini piccoli, un bambino appena uscito da una culla di cristallo?  

C’è una rete di sicurezza che circonda queste famiglie. E’ fatta di professionalità medica e di calore umano, di attenzione rivolta personalmente a ciascuno: bambini e genitori.

Ho raccontato di Cuore di Maglia poche cose, ma spero quelle più importanti. Non è stato possibile reggere a certi sguardi commossi, e avrei voluto ritirarmi in qualche angolo, io che sentivo di non essere al mio posto. Poi la mamma di Agnese, la bimba più piccola, ci ringrazia per i colori belli della copertina che proprio ieri ha ricevuto.  Ora sono sicura che  anche noi siamo parte di questo sostegno.

I pupazzetti dudù che abbiamo realizzato sono molto più di quel che può apparire. Ogni mamma lo avvicina al cuore quando è lontana dal suo piccolo, ogni bambino sente il calore unico della sua mamma quando è da solo in culla.

Sì è vero, sono solo coccole, ma non serve nient’altro per legare due cuori! 

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