sabato 5 maggio 2012

La storia di Gaia Stella.


Questa è una storia speciale.
E' una bella favola.
E le favole, si sa, sono più belle se raccontate dalla mamma.
Ecco la storia di Gaia Stella raccontata proprio dalla sua mamma.



"Il termine era previsto per il 25 luglio. Una data così in là nel tempo che la mamma ed il papà stavano solo iniziando a pensare a come decorarti la cameretta e cosa acquistare per poterti dare il benvenuto nella nostra casa di fronte al bosco dove gli uccellini trovano conforto nelle nostre mangiatoie sempre ricolme di cibo per loro,
Ed invece, nonostante la mamma sia una persona organizzata e che vede nella propria vita un massimo sistema, tu ha sconvolto ogni possibile piano e spostato ogni confine come dice Gianna Nannini
nella nostra canzone preferita.
Il giorno di Pasquetta ho visto degli impercettibili filamenti rosati ed inviato un sms alla nostra ginecologa preferita che ci ha detto "per scrupolo" di andare l'indomani a fare una visitina.
Andiamo a Cittiglio, lontano da casa nostra, perchè lei quel giorno è di turno lì.
La visita ecografica è perfetta e non si nota nulla di strano.

Solo "per scrupolo" la ginecologa decide di farmi una visita ostetrica e poco dopo dice "oh mamma!" "Stia ferma lì immobile...non si muova non si muova"
A questo punto chiama un altro dottore e mi fanno subito una flebo sul braccio sinistro e poi una bella punturona nel sederino!
Ho scoperto poco dopo che la prima era un farmaco per non far venire le contrazioni e la seconda il celestone, il cortisone per farti sviluppare i polmoni.
Quindi con l'autoambulanza mi portano a Varese perchè solo lì sono attrezzati per casi come il Tuo!
Ho iniziato a capire che le cose si mettevano male...insomma....eravamo al sesto mese di gravidanza...troppo troppo presto e poi la mamma, dopo aver già salutato altri due angeli, non ti voleva perdere per alcun motivo al mondo.

Arriviamo al Pronto Soccorso di Varese e lì ci riceve una dottoressa molto preparata che in estrema franchezza ci spiega che Tu potresti nascere dopo qualche ora, qualche giorno, qualche settimana o qualche mese, ma non nascerai sicuramente più al 25 luglio.
Mi ricoverano e dicono che devo stare a letto e non muovermi assolutamente ed in nessun caso e per alcun motivo!
Io mi attacco a quel letto come se fosse un tronco nel mare in tempesta e prego con tutte le mie forze di tenerti almeno per tre settimane, così arrivi a sette mesi e mezzo e le percentuali di successo aumentano.
E così pare debbano andare le cose. I valori della infezione si abbassano giorno dopo giorno e ci lasciamo il venerdì 13 con la dottoressa dicendo che il lunedì' dopo ci saremmo riviste per parlare del cerchiaggio, tecnica rischiosa ma utilizzabile in questi casi per "trattenere" a forza i bimbi che come te hanno "fretta" di nascere.
Ed invece proprio la notte del 13 aprile ho iniziato a sentire la pancia indurirsi ed una strana sensazione.
Nella padella oltre alla pipì troviamo liquido grigiastro e poi nel pannolone anche del sangue. Dalla faccia dell'ostetrica ho capito tutto. Non c'era bisogno di spiegazioni.
Mi portano in pronto soccorso di ginecologia e lì una dottoressa dice all'altro dottore "è un M2" un codice mai conosciuto prima, ma che ugualmente ho compreso, tanto che ho chiamato il papà (che era già sveglio alle 5.00 di mattina) e gli ho detto "vieni che accadrà qualcosa stamane" e lui ha detto "arrivo"...
A questo punto il dottore, con parole che mi sono sembrate coltellate, gentili, ma coltellate, ci dice che non può trattenere la nostra bimba nella pancia, perchè sei stavi nascendo significava che c'era una infezione in corso e questo era pericoloso, sia per me che per te.
Il neonatologo, già preallertato nei giorni precedenti, ci dice che non vuole parlarci di percentuali, ma solo di quello che succederà, ossia che molto probabilmente ti dovranno rianimare e che in modo altrettanto probabile ti dovranno anche intubare perchè sei alla 25esima settimana ed è molto difficile tu sappia o possa respirare autonomamente.
Poi mi dice che i primi tre giorni sono quelli a più elevato rischio per la tua vitalità, mentre le successive tre-quattro settimane saranno di osservazioni e predittive sulla tua possibilità di cavartela.
Noi soppesiamo ogni singola parola e dentro di me penso: "Dio non può avermi dato il dono di te, dopo che ho perso due angeli e convicermi che ti avrei avuta senza problemi e poi portarti via così..quando eravamo ad un passo dalla nostra vita insieme..Non può essere così cattivo e crudele...se Dio c'è...se Dio esiste...non ti può portare via da me...non può tranciarti via dalla mia pancia così...senza preavviso.."
E tra questi pensieri mi trovo nella sala parto senza sapere nulla di un parto perchè il corso pre-parto sarebbe dovuto incominiciare il 23 aprile successivo.
Le contrazioni ci sono, ma mi dilato troppo lentamente ed il dottore intravede sofferenza fetale.
Così mi fanno l'epidurale e preparano per il cesareo, dandomi l'ossitocina e tempo un'ora per farti nascere naturalmente.
Ed io chiedo che differenza c'è tra cesareo e parto spontaneo per te, insomma cosa cambia, chiedo di farmelo subito pur di salvarti.
La risposta è che per te è vitale per il respiro e per "depurarti" dal liquido amniotico il "massaggio" con il passaggio nelle pareti dell'utero e che un cesareo come sei posizionata tu comprometterebbe ogni possibilità futura per me di avere figli, oltre che rischiosissimo perchè mi hanno dato il clexane, un farmaco anticoagulante credendo dovessi stare allettata per più tempo.
Sarà stata la paura, sarà stata la tua forza che mi ha pervasa....ho iniziato a spingere.....E l'ostetrica ha toccato la tua testolina.
E così spingo spingo spingo e divento blu....e dopo poco nasci tu....Ti prendono in fretta piccola bambina farfalla di 770 grammi di peso e di 30 cm di lunghezza e corrono via da me e si sente da lontano un gridolino flebile..il tuo...ma poi perdi tutte le tue forze e ti rianimano....
Ma...sorpresa...grande sorpresa...quanto rinvieni respiri..non c'è bisogno di intubarti...respiri la nostra stessa aria...
I dottori sono basiti e così ti mettono il chip up (una cipolla che ti aiuterà a respirare)
Ti fasciano tutta la testa e gli occhi perchè tu non sviluppi retinopatie e perchè è presto che tu veda la luce.
Ti collegano al cordone ombelicale un sondino dal quale riceverai il mio colostro e poi il mio latte per una settimana. Il latte della mamma per i prematuri è particolarmente importante perchè serve anche ad
aiutare le piccole farfalle come te a sviluppare il sistema gastrointestinale oltre che immunitario....
La neonatologa ci presenta il tuo quadro, un quadro di sofferenza, un quadro di tanti punti interrogativi, un quadro di montagne russe che giorno per giorno dovremmo percorrere.
La psicologa ci ha chiesto se avessimo avuto bisogno di aiuto, se fossimo stati delusi nelle nostre aspettative.
Noi abbiamo risposto che non avevamo aspettative, aspettavamo semplicemente Te.
E così abbiamo pregato prendendo anche dalla tua forza che tu non ci lasciassi perchè averti vista e toccata non poteva rimanere un breve e fugace sogno, ma solo la partenza, giorno per giorno, di un viaggio
che avremmo percorso con te...ed una vita non ci sarebbe bastata.
Così giorno per giorno, ora dopo ora, abbiamo pregato per te e ti abbiamo visualizzata uscire dall'ospedale con il taglio di un nastro, come si fa con l'inaugurazione delle navi, questa volta il nastro della tua vita!
Un giorno ti hanno tolto il chip up e ti abbiamo trovato con i baffetti.
Un giorno ci hanno detto che eri calata a 700 grammi e ti abbiamo vista scomparire...con la pelle cadente...
Un giorno ci hanno detto che sei arrivata a 935 grammi e ti abbiamo trovato paffutella....ed abbiamo sperato nel chilo.
Un giorno ti hanno tolto la fascia che ti ricopriva gli occhi e ti hanno messo un cappellino bianco in miniatura e quel giorno il nostro sguardo si è perso nel tuo che se anche non ci vedeva eravamo sicuri
che con gli occhi interiori ci stava abbracciando e ci ha fatto perdere in una emozione indefinibile.
Oggi sono esattamente tre settimane di vita.
Tre lunghe settimane vissute ora dopo ora, attimo dopo attimo.
Ti strappi ancora il sondino naso gastrico perchè non lo sopporti ed ogni tanto vediamo che soffri così tanto che non sai a che Dio votarti...
La piccola Gigante, come ti chiamano in Neonatologia Intensiva a Varese, ce la sta facendo e ce la farà.
Nonostante tutti i tubi, nonostante tutto quello che ancora dovremo passare, tra una marsupio terapia e l'altra...tra una ninna nanna e l'altra.
Oggi l'associazione Cuore di Maglia ti porta il cappellino nuovo, il sacco marsupio e la copertina...insomma il tuo primo corredino...
Siamo felici di poterti finalmente "vestire" perchè ieri abbiamo girato tanti negozi per prematuri, ma tu sei così piccola che nessuno ha pensato a te....Salvo loro...queste donne buone
che sferruzzano tanto amore per te!
Grazie ...Annalisa, Gaia Stella, Andrea
5 maggio 2012 tre settimane di vita di Gaia Stella

Le parole non mi vengono.
Grazie a Cinzia Nettis di Varese che ha reso possibile questa meraviglia, confezionando tutto il corredino di Gaia Stella.
E mettendoci una stellina, come il suo nome, per illuminarle la strada.



40 commenti:

  1. bellissimo...forza piccolina...siamo tutte con te

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  2. Dai dai scricciolina che qui facciamo il tifo per te! Sarai nelle mie preghiere con la tua famiglia!!!

    PS : un plauso al personale del Filippo del Ponte, pur non avendo bambini sono stata operata e curata da loro (abitavo vicino a Cittiglio, ma sono stata operata a Varese pre la mia situazione clinica)! Un'umanità sconvolgente, un'attenzione, una delicatezza incredibile, una professionalità grandissima!

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  3. Sai Gaia Stella oggi ho conosciuto due persone speciali la tua dolce mamma e il tuo tenero papà che in pochi minuti mi hanno insegnato tantissime cose.
    Tu con le loro coccole e le ninna nanne che ami tanto diventerai sempre più forte. Mi sei entrata nel cuore dolcissima "farfallina" e faccio il tifo per te.
    Cinzia

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  4. Ho letto questo racconto tutto d'un fiato, veramente toccante... io tifo per Gaia Stella, che bel nome!

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  5. In bocca al lupo a te Gaia Stella ed ai tuoi genitori...di cuore.
    Debora

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  6. non posso trattenere le lacrime, tutto il mio calore e la mia vicinanza alla "piccola grande" Gaia Stella. Il calore di quei vestitini scalda anche il cuore... che belli, Cinzia!
    Francesca da Varese

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  7. dai Gaia Stella...la forza dell'amore che ti circonda ti aiuterà ad affrontare questo momento.......dalmazia

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  8. Sto piangendo per la commozione...in bocca al lupo piccola grande Gaia Stella..un abbraccio ai tuoi genitori...il loro amore sarà la tua forza, a noi che leggiamo questa toccante testimonianza il compito di ricordarci di te piccolina e della tua lotta nelle nostre preghiere quotidiane..Regina da Aprilia (LT)

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  9. Non piangevo così da anni,il destino mi ha fatto incontrare cuore di maglia e ringrazio il cielo per questo,servira' per mettere a posto il mio passato....scusate sto divaganto ma avevo proprio bisogno di queste lacrime.
    GaiaStella sei nel mio cuore e nelle mie preghiere,insieme alla tua mamma speciale,forte e coraggiosa.
    Che la vita sia con voi!

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  10. tanti auguri piccola! Ce la farai...che Dio sia con te sempre

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  11. Auguri piccola Gaia Stella ♥♥♥

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  12. Forza, forza, forza piccola Gigante! Ed un abbraccio alla tua Grande mamma!

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  13. Ciao Gaia Stella, ho letto la tua storia, che è così simile alla mia,
    con una sostanziale differenza però, io sono nata un bel po' di anni fa, come te in Aprile ma il giorno 17, pesavo 900 gr. le incubatrici allora non erano certo quelle di adesso, ma evidentemente la voglia di vivere è stata più forte di tutte le avversità che mi colpirono e che furono parecchie. Tieni duro piccolina, diventerai grande, sarai forte e determinata e non ti spaventerà nulla e vedrai che poi racconterai ai tuoi figli (io ne ho avuti 4) la tua storia e che per loro sarà come per te una fiaba a lieto fine.

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  14. Benvenuta Gaia Stella, la tua storia commuove e nello stesso dona forza anche a noi! Un abbraccio stretto, stretto a te e ai tuoi stupendi genitori! Graziella

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  15. La vita è una cosa immensa, tu piccola e forte Gaia ce lo dimostri!
    Auguri e tanti baciotti!

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  16. Forza Gaia Stella, sono la mamma di Emma (24 settimane+2gg) che finalmente è a casa dopo 110 gg di TIN. Lo sò è lunghissima e nn si vede mai la fine dell'incubo. Un abbraccio forte ai tuoi genitori che devono essere fortissimi!Coraggio ne vale la pena!!!

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  17. Non mollare Gaia ce la puoi fare e ce la farai.
    un bacione
    clara

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  18. Ieri ho conosciuto la tua mamma e il tuo papà.Sono due persone eccezionali : con una grande forza e soprattutto un grandissimo Amore per te ! Che dolcezza negli occhi della tua mamma quando ci raccontava di come ti piace sentirla cantarti la ninna nanna ! Stai facendo grandi conquiste ogni giorno e diventerai sempre più forte ! Sei nel mio Cuore !!!!
    Cristina da Varese

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  19. Tanti tanti auguri piccolina!!! E bravissima Cinzia!!! Alessia da Varese

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  20. ....che dire....forza Campionessa di vita!!!hai già dimostrato di che tempra sei fatta:di un acciaio leonino che nessuno può piegare!avanti così x tutta la vita!forza e coraggio anche alla tua mamma ed al tuo papà!
    Luciana Roma

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  21. Piccola Stella,tieni duro! Ce la farai perché sei una roccia! Per te e per i tuoi fantastici genitori una preghiera speciale! Che Dio ti benedica!

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  22. una storia bellissima,toccante e piena di speranza e di vita...2cose che forse oggi dimentichiamo troppo spesso in questo momento!forza piccolina,hai accanto una mamma ed un papà fantastici!Tanti tanti in bocca al lupo!!!!!!!!!!!!!

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  23. forza gaia stella,o letto la tua storia i tuoi genitori sono fantastici tenete duro ce la farete tutti il dio e con voi un abbraccio lili

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  24. Che grande meraviglia...la vita
    Tieni duro piccolina.

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  25. Le lacrime che scendono lievi sono di commozione e di felicità per una nuova vita che sta "rinascendo" giorno dopo giorno. Auguri!

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  26. Tanti auguri per voi e la vostra piccolina che brillerà come una Stella!

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  27. nonostante io abbia lavorato in utin per mesi a certi miracoli non riesco a far l'abitudine...e le lacrime di commozione e gioia scendono. gorza gaietta!

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  28. Leggendo questa storia meravigliosa e toccante, ho rivissuto la mia di storia, che è stata così simile.
    Sono passati ormai 25 anni ma ogni volta che vedo fotografie o leggo storie come questa, non posso fare a meno di commuovermi e ringraziare il Signore.
    Sono sicura che Gaia Stella ci stupirà con la sua tenacia e donerà ai suoi genitori delle gioie sempre più grandi.
    Un abbraccio forte forte.

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  29. Forza Gaia Stella, continua a far vedere quanta voglia di vivere c'è nel tuo piccolo corpicino! Facciamo tutti il tifo per te e per i tuoi genitori.
    Ce la farai sicuramente, ti auguro una vita bellissima insieme ai tuoi genitori. Un grande abbraccio a questa famiglia speciale. Dany Milano

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  30. Il coraggio e la forza di Gaia Stella, della sua mamma e del suo papà sono un canto per la vita
    Un abbraccio grande e vi prego fateci sapere i suoi progressi
    Daniela

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  31. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  32. Sono veramente molto commossa ed emozionata. Il mio cuore si stringe al vostro in un abbraccio di speranza. Che questa piccola farfalla possa volare presto tra i bellissimi fiori che la vita le regalerà.

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  33. non perdete mai la speranza... anche la nostra Rebecca era piccola e ora... 11 anni e piena di vitalità, di gioia , di forza... mamma Serena e papà Luca

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  34. ...mio nipote è nato di 700 g ed è stato intubato (il cortisone x i polmoni lo hanno duvuto fare direttamente a lui) ora è un bellisismo bimbo di 6 anni vivace e come tutti gli altri! un abbraccio grande a voi e a Gaia Stella

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  35. Fermare le mie lacrime è praticamente impossibile, ma da oggi sarai nel mio cuore, e sia io che Teresa faremo il tifo per te!
    Sicuramente due angeli speciali da lassù si stanno prendendo cura di te!!!
    Tieni duro piccola ....
    La Mamma di Teresa

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  36. Tanti auguroni alla piccola Gaia Stella e ai suoi genitori che la vostra vita sia piena di felicità... <3

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  37. le lacrime scendono e non le riesco a fermare.
    vi ammiro tanto. La vita è così: prendere o lasciare....e noi mamme ci rimbocchiamo le maniche e prendiamo!

    silvia (mamma di Marco, un angelo e di Angela)

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  38. Anna le tue parole mi hanno commossa come sempre... sei una super mamma e Andrea è un super papà, la vostra Gaia Stella vi ripagherà di tutto questo amore.. Forza piccolina che luglio è vicino!! un grosso bacione, vi voglio un mondo di bene

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  39. Quando dicono ke voi bimbi siete dei piccoli carriarmati dicono una gran verita'..forza piccolina!!!

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