mercoledì 8 dicembre 2010

Non è tutto zucchero e miele.

..."Siete già in tante a fare scarpine e copertine per i prematuri ( mi sono chiesta se tutti i prematuri degli ospedali sono figli di nessuno, non hanno delle mamme o nonne?)"...

Risponderei a questa persona che sì, i bambini prematuri hanno mamme, papà, nonni e conti in banca e carrozzine ultimo modello e lenzuolini di lino e camicini di seta.
A questi bambini regaliamo lo stesso una carezza, perchè non si sentano troppo soli dentro le incubatrici, perchè non tutto si mercifica e si riduce in soldi.
Alle loro mamme, che hanno la borsa di Gucci e un brillante accanto alla fede, regaliamo un istante di piccolissima gioia, non escono per mesi dalla Terapia Intensiva e per mesi non si staccano da quell'incubatrice. Sapere che qualcuno ha pensato a loro, perchè loro non hanno la testa per fare queste cose, volevano un bambino vero, che pesasse tre chili almeno e ne hanno avuto uno di nemmeno mezzo chilo, che non si sa se e come vivrà, pensi che sia un colpo abbastanza forte, per una madre, o c'è qualcosa di peggio?

E ci son mamme che non hanno nulla, che hanno una casa dove ci piove dentro, un marito senza lavoro, altri bambini  e dei nonni lontani. Qualcuna di loro nemmeno parla la nostra lingua, ne ho conosciute tante, una di queste aveva una tuta regalata da un'infermiera, nemmeno aveva il pigiama.
Devo spiegare o si è capito?

CI sono i primari, i medici, le caposala, le ostetriche, le infermiere che non vedono l'ora che i nostri pacchi arrivino, perchè le nostre cose servono, e servono eccome, e mai, mai, mai nessun ospedale ci ha detto No Grazie.

Cuore di Maglia è lì, ovunque ce n'è bisogno. Un giro in una Terapia Intensiva, in un reparto Pediatrico, in Oncologia, male non farebbe a chi si concede l'onnipotenza di fare una domanda come questa.
E' offensiva, per me, ideatrice e Presidente di Cuore di Maglia, offensiva per tutte le donne che mettono il loro tempo libero a disposizione per qualcosa che fa stare bene loro e gli altri.

Cuore di Maglia non chiede nulla, non ha finanziamenti Regionali, Provinciali o Europei, vive della collaborazione e del buon senso di tante persone, aziende, gruppi.

Le domande come questa sono lo specchio di una strana, povera società, dove si deve per forza avere un ritorno in tutto e dove far qualcosa per gli altri, sia esso un paio di scarpine o un piatto di minestra, venga visto con sospetto e ostilità.

Siamo tante, è vero, ed è la cosa più bella di Cuore di Maglia, tante, e vorremmo essere ancora di più.

Le nostre scarpine scaldano i piedini del bimbo ricco e del bimbo poverissimo.
E il sorriso delle loro mamme, sembrerà strano, è proprio identico.
Perchè i brillanti, per infilare le mani nell'incubatrice, si devono togliere.


Laura Nani
Presidente di questa grandissima cosa che è Cuore di Maglia,  che mette insieme passione e cuore, che da quando c'è mi fa sentire migliore e che guai a chi me la tocca.

24 commenti:

  1. E che commento ci vuoi scrivere?
    E' tutto, proprio tutto!

    Cristiana

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  2. Ripensandoci potrei sdrammatizzare e rispondere così:
    se non sai le cose...SALLE!

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  3. ....se non sai le cose...Scialle!!!! (sono sotto influenza TRUS, non fateci caso)

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  4. Comunque, è una domanda che fecero tempo fa anche a me quando stavo lavorando alle copertine. "Ma scusa, lavorate per gli orfani?". Strano...io neanche me l'ero posta la questione. Laura, ogni tanto è bene mettere i famigerati puntini sulle i, così per completezza. Poi se la gente crede che ci si arricchisca sui corredini o sulle sventure altrui...beh, che tristezza.

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  5. Sì, il post mi è piaciuto, io non ci ebbi neanche pensato!...nè alla domanda e nemmeno alla risposta!

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  6. In effetti, a provocazioni come queste si rimane sempre basiti!
    Sei stata chiara, esaustiva, ma persin troppo signora: lì ci stava quasi una parolaccia!!!
    La persona che si permette una simile uscita, per sua fortuna, non ha mai provato ad avere un bimbo in ospedale... mia nipote è stata al Regina Margherita dal suo secondo giorno di vita fino all'ottavo mese e poi c'è entrata ed uscita fino ai tre anni d'età e mia cognata sempre accanto a lei...
    i volontari lì portano luce e calore... disponibilità ed affetto...
    e non li si riesce mai a ringraziare abbastanza...

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  7. Come tu hai scritto bisognerebbe fare un giro in questi reparti per vedere che di fronte ad un figlio che soffre e lotta per la vita tutte le mamme sono uguali.........
    Ad averne persone come te e le tue collaboratrici.
    Un abbraccio grande Letizia

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  8. e che guai a chi me la tocca!

    come te Lauretta , come te

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  9. e tutta presa dal post .. non avevo notato il cappellino al Cuore!!!!! geniale!!!!!!!!!!!!
    brava a chi ha fatto ciò ♥

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  10. mi chiedo chi può pensare che c'è chi si arricchisce
    facendo queste cose?!?
    Sono domande queste che può partorire solo che non ha cuore.
    per fortuna ci siete voi!
    grazie

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  11. Ufffa (con tre effe) possibile che ci sia gente che è talmente arida ed egoista che pensa così anche davanti a dei piccoletti indifesi e che soffrono????
    In questi casi dò sempre più ragione alla mitica Lucianina Litizzetto "ci sono situazioni nella vita che si risolvono solo con un vaffanculo"

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  12. Domande così non meriterebbero neanche risposte. Che dire? Evidentemente la vita non ha insegnato nulla a persone simili. Buon per loro? o forse no...
    Elena

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  13. In fondo è un regalo. Triste la società che deve spiegare il perchè di un regalo, molto triste.

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  14. Io sono triste per queste persone che non hanno cuore.Le compatisco perché sono ignoranti e non sanno qual'é il vero sapore della vita.

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  15. Vedete, è che si pensi che qualcuno si arricchisca, questo non lo voglio nemmeno pensare.
    Piuttosto, che si stia facendo una cosa del tutto INUTILE, e questo è ancora più grave.

    E' vero, Annalisa, all'inizio, in qualche TIN, al telefono storcono il naso, si chiedono dov'è l'inghippo. Per poi abbracciarci di persona, con gli occhi lucidi e dire All'Inizio Non Ci Credevo Che Potessimo Avere Tanto.
    E' davvero così raro ricevere qualcosa senza dare nulla in cambio, mi ci sono scontrata spesso, con le consegne di CdM. Ma è così appagante e ti fa sentire migliore.

    Io sono cattolica non osservante, e credo che questo sia uno dei modi per mettere in pratica la mia fede, può darsi che dica una scemenza fotonica, ma mi sento in pace. E vado avanti, dritta, insieme a tutte voi. Grazie.

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  16. Ho appena letto le parole di una "persona" (se si può definire tale..).Sicuramente non è mai entrata in una terapia intensiva o in un reparto pediatrico.
    Magari a Natale farebbe bene, invece di sparare certe cretinate di fare un giro.. giusto per rendersi conto cosa vuole dire la sofferenza.
    Sai Laura chi si permette di fare certi commenti è INUTILE E INSIGNIFICANTE!! E a te invece dico GRAZIE perchè Cuore di Maglia mi hai fatto diventare una persona migliore. Peccato che non tutti hanno la fortuna di incontrare PERSONE come te!!
    Forza che sei grande!! Cinzia

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  17. ti abbraccio strettissima!!!
    CristinaM

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  18. ...bah, io non sono capace a tenere in mano ago filo e men che meno aghi da maglia, ma a chi pensa, anche solo lontanamente, che il vostro sia un lavoro inutile, rispondo con il solo mezzo in cui credo fermamente: l'azione!! e se anche non farò uno scialle, certamente sarà bellissimo leggervi e sapere di aver regalato un gomitolo ai figli di qualsiasi madre, perchè non esiste classe sociale davanti al dolore, esiste solo calore umano...proseguite così, siete GRANDI!!!

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  19. In fondo il punto è questo, non è quello che diamo che risolve un problema o cambia la vita e la condizione delle persone. E' il pensiero che accompagna questa piccola cosa, è l'augurio che si esprime con un paio di minuscole scarpette misura pavesino.
    Perchè non è avere le cose che ci rende felici, ma il sorriso di qualcuno che pensa a noi quando ne abbiamo più bisogno.

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  20. obiettivamente, questa frase estrapolata dal contesto, non mi pare illegittima se fatta da una persona che vuole conoscere e capire cosa sia CUORE di MAGLIA e penso che l' "orgoglio di appartenenza" a CUORE di MAGLIA non giustifichi una risposta così dura, ma proprio la luce del sorriso che portate (voi più di me!) a chi si trova in ospedale dovrebbe riflettersi verso l'esterno, nell'accoglienza di persone che sono solo indecise o si chiedono perchè farlo basta rispondere: "che lo si fa per amore".

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  21. Tu per prima hai detto davvero tutto quello che c'era da dire anche se, come ha detto Ombry, sei stata anche troppo signora ;)

    Le altre hanno sottolineato tutto l'amore, la dedizione e soprattutto l'altruismo vero, quello puro e trasperente come il cristallo, che risiede in quella iniziativa meravigliosa che è CdM.

    Io posso solo aggiungere che purtroppo la madre degli imbecilli è sempre incinta :/

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  22. p.s. troppo carino il logo natalizio col cappello di Babbo Natale!

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  23. ognuno convive con la propria disperazione, e la persona in questione deve esserlo proprio tanto.....

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  24. fate le stesse cose anche per i bimbi rom? senza essere prematuri sono poveri-però puzzano eh?

    e che dire dei figli degli immigrati?
    facile fare le dame di san vincenzo senza sforzo anzi con il minimo sforzo.
    e un gran divertimento.
    Fate le volontarie con i bimbi malati,portate a loro giocattoli e TEMPO.

    Giuliana, volontaria da 10 anni.

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