lunedì 6 aprile 2009

Emergenza Abruzzo.

Qualcuno sa un indirizzo, o un modo sicuro per inviare qualche aiuto da parte nostra ai bambini dell'Abruzzo?
Bisogna essere coordinati, sto sentendo alla radio, e bisogna per forza passare dalla Protezione Civile, com'è ovvio che sia, per non creare confusioni ed episodi contrari alla solidarietà.
Qualcuno è informato?
Grazie.
Laura.

10 commenti:

  1. io ho un'amica che abita vicino a Sulmona.
    Da lei non è successo nulla, ma si sta informando su come aiutare.
    Ecco ciò che mi ha detto:
    al momento i consigli della protezione civile sono:
    1 - non muoversi nè verso le zone nè per uscirne, perchè le strade servono ai mezzi di soccorso.
    2 - lasciate lavorare chi è addestrato a farlo
    3 - inviate denaro alla croce rossa
    4 - donate sangue

    queste al momento le priorità.
    Io sono già andata all'AVIS stamani
    poi probabilmente, in momenti successivi servirà anche altro

    monica

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  2. Laura, io vivo in provincia di Pescara.
    Ho appena pubblicato sul mio blog tutti i numeri che ho trovato.
    Maria

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  3. Ciao. Se organizzi qualcosa, fammelo sapere...che ci mobilitiamo in massa...

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  4. Ciao amica mia.
    Vengo a mostrare voi ai miei condulências e costernazione per le vittime del terramoto che ha agitato la nostra Italia.
    un abbraccio

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  5. Grazie Daniela per la tua segnalazione, guardiamo alla tragedia dell'Abruzzo con dolore e con orgoglio per il coraggio della popolazione e dei soccorritori.

    In questa tremenda occasione i soccorsi sono stati efficaci e coordinati e per questo personalmente preferisco affidare il mio sostegno economico ad associazioni strutturate che operano da sempre al fianco delle istutuzioni per gestire queste situazioni di crisi. Mi sento più sicura così.

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  6. grazie del tuo pensiero,nella mia città,giulianova lido,stanno arrivando tanti sfollati negli alberghi,molte associazioni stanno raccogliendo viveri e vestiti,fidatevi della croce rossa nazionale e della caritas,anche se moltissime altre associazioni sono serie,non si sa mai,molte volte si improvvisa e non è giusto..

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  7. Ho pensato, e spero che siate tutte d'accordo, di aspetare ancora un pò. Nel senso che là hanno bisogno di grandi quantitativi e noi non saremmo che una piccolissima cosa. Mentre, lo stesso quantitativo di copertine e cappellini è molto prezioso per gli ospedali di qua. Ognuno aiuti, se vuole e come meglio crede, attraverso versamenti o affidandosi a Caritas e Croce Rossa. So che servono indumenti NUOVI, soprattutto intimi. Oggi ho un incontro con la Caritas di Alessandria, sentiamo cosa mi dicono e che cosa possiamo mandare. Cosa ne pensate?

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  8. Hai ragione, Daniela, è vero. Ma sono in preda a pensieri contrastanti in questi giorni, a volte dico che è meglio mandare qualcosa, a volte no. Ora contatto la Caritas di Pescara, oltre a quella di Alessandria e vediamo per bene. E' difficile, mi hanno detto che lì regna il caos totale, o almeno regnava fino al giorno di Pasqua, ora speriamo che sia andato qualcosa a posto. Seguici e saprai gli sviluppi. Grazie del suggerimento, qualcuna forse ci aveva anche pensato, ma ti ripeto, sono un pò confusa sul da farsi. Un abbraccio,
    L.

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  9. Daniela, anche ipotizzando di contattare ORA la Caritas, comunque non so se c'è alcunché di già pronto in taglia neonato e se quello che c'è è sufficiente per tutti i bambini. Se non c'è, ora che il materiale viene pronto i bambini on saranno più così piccoli. Personalmente, resto dell'idea che stante la specificità di CdM sarebbe meglio aspettare che la situazione dell'ospedale sia risistemata almeno un po' e quindi mettersi in contatto con l'ospedale stesso per sentire se hanno bisogno di qualcosa, o cercare eventauali istituti per l'infanzia e proporre a questi una forma di aiuto. Insomma, limitiamoci a fare quello che sappiamo fare bene e non facciamoci prendere dalla fregola di aiutare per aiutare per fare qualcosa e non sentirci in colpa. lasciamo fare le cose che non sappiamo fare noi e per le quali non siamo strutturate a chi le sa fare. Noi facciamo quello che sappiamo fare.

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  10. Salve sono la mamma di una Pioniera CRI di Lanciano (CH)(nonchè studentessa universitaria all'Aquila che se l'è scampata per un pelo perchè non era là ma a casa a Lanciano) che alle 4.00 di quel mattino è partita con altri volontari della CRI di Lanciano e alle 5.30 erano già lì (checchè ne dicano......) se volete potete contattarmi per darli alla CRI di Lanciano che li distribuirà sul posto.
    rossellauncinetto@virgilio.it
    http://alsiva-alsiva.blogspot.com/

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